BIVACCO GVS 5/6 APRILE 2019

Categorie: GVS

“Io ti conoscevo per sentito dire, ma ora i miei occhi ti vedono. Perciò mi ricredo e ne provo pentimento sopra polvere e cenere.” (42,5-6)

Finalmente un bel bivacco GVS, una pausa dalla quotidianità per prepararci a vivere la Pasqua nel migliore dei modi.

Abbiamo scelto una meta vicina, ma allo stesso tempo distante dalla frenesia che  riempie le nostre giornate, potendoci godere lo spettacolare panorama del Santuario di N.S del Gazzo (GE).

Venerdì pomeriggio, dopo aver affrontato le ultime fatiche della settimana, ci siamo diretti, con ben 28 ragazzi, verso la nostra meta e abbiamo iniziato subito a bomba.

Quale modo migliore di iniziare un bivacco se non con un bel gioco? Il gioco iniziale non solo ci ha aiutati ad entrare nell’ottica del “ritiro” ma anche a risvegliare gli animi, assaporando a pieno la bellezza dei momenti di condivisione.

Protagonista di questi due giorni è stata l’avvincente storia di Giobbe, che ci ha permesso di affrontare tematiche molto forti ed estremamente attuali.

Ripercorrendo con Giobbe la sua esperienza di vita abbiamo avuto modo di riflettere sulle occasioni in cui entriamo in Lotta con Dio,  in cui il nostro atteggiamento  verso Dio è intriso di Superbia, di sfiducia nei confronti della sua Grandezza e Misericordia. In particolar modo ci siamo soffermati sul tema della sofferenza, principale oggetto della Lotta con Dio. Molto spesso la nostra fede ci sembra esser salda, ma è proprio
quando il gioco si fa duro che possiamo realmente capire quanto effettivamente essa lo sia. Il film Pach Adams ci ha permesso di addentrarci nel tema della sofferenza dell’uomo e trovare spunti interessanti per comprendere come Dio non ci eviti la sofferenza, in quanto lui stesso ci è entrato e non se l’è evitata.

Infine il dialogo tra Giobbe e Dio è stato uno spunto fondamentale per introdurre il tema del  limite umano (limiti di tempo, di spazio, di conoscenza e potenza), che solo se siamo disposti ad accettare ci può far comprendere la nostra vera essenza, creature imperfette, infinitamente piccole di fronte al nostro creatore.

Sono stati due giorni molto intensi, dove i ragazzi si sono messi in gioco durante i diversi momenti di riflessione e hanno avuto la possibilità di confrontarsi tra loro, anche mediante momenti di gioco e di preghiera. Quando si sta insieme e si sta bene il tempo a disposizione sembra sempre esser poco, ma nonostante ciò lo abbiamo sfruttato al meglio e siamo tornati a casa con il cuore pieno di gioia.

È stata un’occasione davvero importante e molto partecipata dal gruppo GVS, un primo  assaggio dell’esperienza estiva del campo, un momento che permette realmente di “vedere Dio con i propri occhi”, farne vera
esperienza nella condivisione e nella comunione.

Alla prossima!

Autore: acarenzano