Campo GV 24-27 agosto 2018: Pra’d Mill

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ʺSiate protagonisti della vostra vita, nella famiglia, nel lavoro e nella fedeʺ. Ispirati dal discorso pronunciato dal cardinale Angelo Bagnasco, in occasione della veglia di Pentecoste al santuario della Guardia, abbiamo cercato di stimolare i giovani a essere attori protagonisti delle loro scelte, delle loro azioni e non semplici spettatori della loro vita. Per raggiungere quest’obiettivo abbiamo scelto un momento bellissimo di convivenza, il campo, e un luogo molto suggestivo dove silenzio e preghiera dominano su tutto: il monastero Cistercense Dominus Tecum di Pra ‘d Mill (CN).Il tema della S. Messa è stato il nostro filo conduttore: un modo per vedere come ognuno di noi è veramente protagonista della vita cristiana. Durante i quattro giorni di campo abbiamo affrontato i diversi aspetti della Liturgia della Parola e della liturgia Eucaristica cercando di scoprirne i significati più profondi.

Abbiamo capito che: “Come la pioggia e la neve scendono giù dal cielo e non vi ritornano senza irrigare e far germogliare la terra” così anche la Parola ha effetto su di noi. Tutto ciò che pronuncia può compiere: può illuminare, confortare, dare coraggio, portare pace e renderci forti nei momenti difficili. Perché questo accada, occorre aprire il nostro cuore a Gesù e fidarsi di Lui, proprio come ha fatto Simon-Pietro: ʺMaestro abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla, ma sulla tua Parola getterò le reti” (Luca 5, 1-11).

Nella liturgia eucaristica ci siamo soffermati, in particolare, al momento dell’offertorio; insieme al pane e al vino, portati all’altare, ognuno di noi deve donare se stesso: dobbiamo essere noi un’offerta viva, un’ostia gradita per il sacrificio. Con la preghiera eucaristica e con la comunione si concretizza poi il mistero più grande per noi cristiani: il pane e il vino diventano corpo e sangue di Cristo di cui noi ci nutriamo.

Per concludere l’attività abbiamo preso come riferimento le ultime parole pronunciate dal sacerdote al termine della S. Messa: Andate in pace! Esse sono portatrici di una missione, di un invio. Significa andate ad amare, andate a perdonare, andate a seminare speranza in ogni luogo! La S. Messa in Chiesa è terminata: ora comincia la Messa nel cuore del mondo. E continua perché la S. Messa racchiude tutta la vita e tutta la vita dev’essere una continua Messa.

Durante il campo, oltre all’attività, un giorno è stato dedicato alla gita. Alzati di buon mattino siamo giunti a Pian del Re (2020 mt) da dove parte il sentiero che permette di scoprire le sorgenti del Po e la bellezza incontaminata del Monviso. Costeggiando il lago Fiorenza e il lago Chiaretto il gruppo ha fatto meta al rifugio Quintino Sella (2640 mt).

L’essere presenti nel monastero, inoltre, ci ha permesso di vivere esperienze uniche come il poter partecipare alla Messa domenicale, all’adorazione eucaristica e il contribuire attivamente al lavoro quotidiano svolto dai monaci.  

Un ringraziamento speciale va ai nostri super cuochi Mariangela e Piero che, con le ore delizie, hanno contribuito a rendere i giorni del campo ancor più indimenticabili.

Gli educatori GV

Autore: acarenzano